Sono di Conversano perché.. “La cosa cuvert non la cheec la moskl” lo diceva sempre mia nonna per suggerire di non mettere in piazza questioni personali. Oggi, a dispetto del delirio collettivo di mettere sui social ogni particolare della propria vita privata e quotidiana, trovo che sia particolarmente saggio.
Uno dei primi ricordi che ho della mia città… Conversano è come la culla che mi ha accolta e in cui ho aperto gli occhi..
Nella vita, quando è diventato evidente che la professione di traduttrice che avevo scelto non era abbastanza redditizia da tenere in piedi un’attività, ho investito sulla mia passione: la cucina. Ebbene sono una cuoca con grande soddisfazione mia e degli altri. – Il movimento PUNTO conferma!-
Quale via o piazza dedicherei al mio miglior nemico? Non ho nemici neanche materiali o ideali. Allontano sempre i pensieri negativi, mi sottraggono tempo prezioso. Ma questo può anche essere un difetto, quindi nessuna via sarà mai intitolata ad un mio nemico. Ma certamente intitolerei una statua in Largo della Corte a mio padre, un contadino orgoglioso di esserlo nel senso più autentico e laborioso del termine, che aveva trovato nella campagna il suo riscatto sociale. Sapeva domare cavalli dal carattere difficile, gli unici che si potesse permettere.
Però alzerei una statua al condottiero e conte di Conversano Giulio Antonio Acquaviva D’Aragona che ritornò dalla battaglia di Otranto a cavallo del suo destriero ma senza testa!!! (Una Sleepy Hollow tutta nostra)
Una cosa tra tutte per la mia città… Il programma della coalizione a sostegno di Pasquale Loiacono è pensato per lo sviluppo complessivo della città e non solo di alcuni gruppi di interesse. Ovviamente mi sta a cuore il risanamento ambientale e lo sviluppo turistico e culturale perché se ciò avvenisse ci sarebbero finalmente ricadute economiche positive in vari settori. La serenità economica del lavoro onesto e quotidiano è un obiettivo a portata di mano.
Pasquale Loicaono è empatico. Senza l’empatia non si possono capire i bisogni delle persone, e tanto mi basta.
Il luogo cho ho nel cuore.. ci sono tanti luoghi di Conversano che amo, ma quando mi è capitato di essere lontana x lunghi periodi sogno gli alberi di ulivo..
